Effetti dell'alcol sul Sistema Nervoso Centrale



L'alcol è una sostanza psicoattiva in grado di interferire con le funzioni neuropsichiche e di indurre fenomeni neuroadattivi.
Interferisce sul sistema dopaminergico e sul sistema oppioide endogeno, rappresentando quindi un notevole stimolo motivazionale al consumo per ottenere gratificazione.
Stimola l'attività elettrica dei neuroni dopaminergici, favorendo la liberazione di dopamina e stimolando la stessa trasmissione dopaminergica.
Determina a livello del sistema nervoso centrale un effetto gratificante e competitivo nei confronti dei recettori oppioidi. Tale effetto puàò esercitarsi in particolare sulle strutture ipotalamo-ipofisarie inducendo un'alterata produzione di propiomelanocortina e quindi di ACHT e beta-endorfine con interferenza su tutti i settori neuroendocrini.
Ciò spiega la ridotta capacità di fronteggiare gli stress da parte dei forti consumatori di alcol.
L'alcol, come i barbiturici, fa parte dei dpressori non selettivi del SNC, ossia di un gruppo di sostanze capaci di indurre (a dosi crescenti) alterazioni comportamentali progressive che vanno da un effetto ansiolitico e disinibente ad uno sedativo-ipnotico, fino al come e alla morte per depressione dei centri respiratori e cardiocircolatori cerebrali .


L'alcol esplica dapprima un'azione eccitante che, con l'aumento della quantità assunta, si trasforma in depressiva con elettività sulle funzioni cerebrali che regolano il meccanismo dei controlli inibitori corticali.
Incide poi, in maniera più o meno evidente sugli organi di senso, restringe il campo visivo, disturba la visione binoculare, diminuisce la capacità di valutare correttamente i suoni, e soprattutto compromette la capacità di giudizio. Ad una condizione reale di minor attenzione, precisione e prontezza nei processi percettivi, corrisponde dall'altra parte un'erronea sensazione di maggior affinamento dei sensi, condizione pertanto predisponente agli incidenti. La stessa euforia determina effetti psicosomatici tali da inibire l'equilibrio psicomotorio e l'autocontrollo; si associano anche disturbi motori causati dall'iniziale accentuazione e dal successivo indebolimento dei riflessi spinali, comportanti l'incertezza nei movimenti, barcollamento e scordinamento motorio.

Gli effetti cronici dell'alcol sul sistema nervoso centrale sono i seguenti:

atassia, epilessia, sindrome di korsakoff (amnesia, disorientamento, disturbi della memoria e dell'ideazione), atrofia cerebrale, demenza (riduzione della memoria, dell'ideazione, dell'affettività e della creatività).

tratto da "ALCOL -Informazioni dalla ricerca", a cura di: G.P. Brunetto, D. Candio, D.Filippini, M.Zermiani - Dipartimento delle Dipendenze ULSS 20 Verona (2008)