Il consumo di alcol in Italia


POPOLAZIONE GENERALE

 

Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno. Il 26,7% della popolazione beve alcolici quotidianamente, mentre il 39,9% ha consumato alcol almeno una volta fuori dai pasti. Beve vino il 53,3% della popolazione (11 anni e più), birra il 46,2% e aperitivi alcolici, amari, superalcolici o liquori il 40,6%. Beve vino tutti i giorni il 23,6% della popolazione e birra il 4,5%.
Tra il 2001 e il 2011 appare in netto calo il consumo giornaliero di alcol che scende dal 34,8% al 26,7%. In aumento, tuttavia, la percentuale di consumi di alcolici fuori pasto passata dal 24,9% al 27,7%.


Consumo di bevande alcoliche nell'anno (tutti i giorni, occasionalmente, fuori pasto), nella popolazione di 14 anni e più. Anni 2001-2011 - Fonte: Istat 2012


Molto elevate sono le differenze di genere, considerando che il 78,8% degli uomini consuma alcol, in particolare vino, birra e altri alcolici come aperitivi, amari e superalcolici. Le donne consumatrici sono il 52,1%: anche per loro il vino rappresenta la bevanda alcolica più consumata, seguita da birra e altri alcolici. Il consumo di alcol riguarda soprattutto gli adulti: nella popolazione di 25-74 anni, l'80% degli uomini e il 62% delle donne dichiarano dichiarano di aver consumato alcol nell’anno considerato. Rilevante anche la quota di adolescenti (11-15 anni) che ha assunto alcolici negli ultimi 12 mesi: 14% dei maschi e 9,7% delle femmine.I consumatori giornalieri di alcol scelgono prevalentemente il vino: il 34,9% degli uomini e il 13,0% delle donne. Per la birra le percentuali scendono rispettivamente all’8% e all’1,2%.


Persone di 14 anni e più che hanno consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno (birra, vino,e altri alcolici), per combinazioni di consumo e classe d'età - Fonte: Istat 2012

 
Nel complesso, i comportamenti di consumo a rischio (consumo giornaliero non moderato, binge drinking, consumo di alcol da parte di adolescenti di 11-15 anni) riguardano 8 milioni e 179 mila persone. Tuttavia, si riducono i comportamenti di binge drinking che passano dall'8,3% del 2010 al 7,5% del 2011. I gruppi di popolazione che assumono con maggiore frequenza comportamenti a rischio corrispondono agli adolescenti di 11-17 anni (14,1% dei maschi e 8,4% delle femmine), ai giovani di 18-24 anni (22,8�i maschi e 8,4% delle femmine) e agli anziani di 65 anni e più (43% degli uomini e 10,9% delle donne).
Il 15,1% della popolazione giovanile (18-24 anni) pratica il binge drinking (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine), soprattutto durante i momenti di socializzazione. Infatti, i comportamenti di consumo a rischio sono più diffusi tra i giovani che frequentano discoteche (31,9%), rispetto ai coetanei che non vanno in discoteca (7,8%).
 

POPOLAZIONE GIOVANILE

La percentuale di giovani che ha consumato alcolici negli ultimi 12 anni è rilevante: 14,0% dei maschi e 9,7% delle femmine. Già a partire dai 18-19 anni i valori di consumo si avvicinano a quelli della media della popolazione: nel caso delle ragazze sono più elevati rispetto alla popolazione femminile (53,7% vs 52,1%).
Il consumo di bevande alcoliche al di fuori dai pasti è in significativo aumento soprattutto tra gli adolescenti (11-17 anni), che sono saliti dal 44,4% del 2010 al 54% del 2011. Anche tra i ragazzi di 16-17 anni la diffusione di comportamenti di consumo a rischio è piuttosto critico ed interessa il 14,3% dei ragazzi e il 5,1% delle ragazze. Inoltre, già a questa età il binge drinking raggiunge livelli prossimi a quelli medi della popolazione. Il 15,1% della popolazione giovanile (18-24 anni) pratica il binge drinking (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) soprattutto durante i momenti di socializzazione. Infatti, i comportamenti di consumo a rischio sono più diffusi tra i giovani che frequentano discoteche(31,9%), rispetto ai coetanei che non vanno in discoteca (7,8%).

Comportamenti a rischio nel consumo di bevande alcoliche nella popolazione di 11 anni e più per regione. Anno 2011 - Fonte: Istat 2012


E' importante ricordare che l’OMS raccomanda la totale astensione dal consumo di alcol fino ai 15 anni: per questo, nei giovani di 11-15 anni viene considerato come comportamento a rischio anche il consumo di una sola bevanda alcolica durante l’anno.


Fonti
  • Istat, L'uso e l'abuso di alcol in Italia. Anno 2011, Roma Aprile 2012.